Le unità remote (UR) sono tutti i moduli collegati mediante protocollo MQTT, TCP/IP o seriale che si occupano dell’acquisizione dei dati dai sensori e dell’invio delle misure all’unità centrale. Generalmente, esse sono costituite da un Arduino e da uno o più sensori connessi.
Design
Concettualmente, le UR sono standardizzate nella loro struttura. Esse presentano quasi invariabilmente un Arduino (o microcontrollore equivalente) capace di comunicare con l’UC via seriale, MQTT o TCP/IP, uno o più sensori e un’adeguata fonte di alimentazione.
Un’eccezione è l’UR-GPS/IMU, che acquisisce i dati inerziali dell’imbarcazione; necessariamente, essa è collocata in posizione prossima al centro di massa del moth, dunque nello stesso luogo (e contenitore) dell’UC. Perciò, non si tratta di un’unità remota in senso stretto, visto che condivide la stessa batteria dell’UC ed è collegata ad essa via seriale.
Note tecniche
Ecco alcune note tecniche sulle varie componenti delle unità remote.
Design low-power Arduino
Viste le scarse risorse energetiche che vogliamo allocare ai moduli remoti, può essere saggio ridurre il consumo dell’Arduino al minimo sindacale. Arduino fornisce alcune linee guida sul design low-power.
Alcuni riferimenti:
Batterie Arduino
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Anemometro
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